Scurino carpentiere rinaldi - gr. 500 art.319 - manicato resina tomahawk
Lo scurino da carpentiere Rinaldi Art. 319 con manico sintetico/resina è l'utensile da taglio, sgrossatura e sagomatura professionale forgiato a caldo, sviluppato per le esigenze di carpentieri, edili e operatori boschivi che cercano un attrezzo indistruttibile e inalterabile negli ambienti di cantiere più gravosi. Caratterizzata dalla classica e bilanciata sagoma a petto dritto con penna posteriore, questa scure è abbinata all'innovativo manico in resina/fibra ad alta densità con rivestimento antiscivolo, che assicura zero manutenzione, elevata resistenza meccanica e un eccellente assorbimento delle vibrazioni.
• Materiale Testa: Acciaio al carbonio forgiato a caldo con tempra differenziata di altissima qualità
• Tipologia: Scure / Scurino da carpentiere con manico sintetico (Codice Articolo: 319)
• Materiale Manico: Sintetico / Resina ad alta densità con rivestimento ergonomico antiscivolo
• Profilo Tagliente: Affilatura di precisione a cuneo bilanciato per sagomatura, sgrossatura e spacco
• Finitura Testa: Verniciata / Brunita protettiva antiruggine per massima durata in cantiere
• Destinazione d'Uso: Carpenteria in legno, cantiere edile, sagomatura travi, intaglio e taglio legna
• Origine: 100% Made in Italy (F.lli Rinaldi)
I punti di forza dello scurino manicato resina art.319
1 Manico Infrangibile e Inalterabile: La struttura in resina/fibra non soffre l'umidità di cantiere, non marcisce, non risente degli sbalzi termici ed evita fessurazioni o allentamenti dell'impugnatura.
2Impugnatura Ergonomica Antiscivolo: Il rivestimento sintetico ad alta aderenza assicura una presa salda e sicura anche lavorando con guanti da cantiere, mani bagnate o sporche di olio e fango.
3Testa Forgiata ad Alta Tenacità: Realizzata in un unico pezzo d'acciaio forgiato a caldo, resiste alle sollecitazioni d'impatto più gravose evitando scheggiature o crepe sul filo.
4Assorbimento Vibrazioni: La composizione del manico sintetico ammortizza l'impatto di battuta, riducendo le sollecitazioni scaricate sui polsi dell'operatore durante le sagomature prolungate